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Visualizzazione dei post da dicembre 21, 2025

Iconografia degli alberi tipo per tipo - Composizione delle tinte con gli acrilici (Abete-Betulla-Cedro)

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  Lavorare con gli acrilici per dipingere alberi offre il grande vantaggio della rapidità di asciugatura, che permette di stratificare i colori senza che questi si mescolino involontariamente. Tuttavia, richiede una gestione sapiente delle sfumature, poiché l'acrilico tende a scurirsi leggermente una volta asciutto. Ecco come comporre le tinte e gestire la tecnica specifica per l'acrilico. 1. La Tavolozza Cromatica negli Acrilici A differenza dell'olio, nell'acrilico è utile avere dei "punti di riferimento" pronti, che poi andrai a modificare. Verdi di base: Verde Vescica (Sap Green) per i toni naturali e Verde Ftalo (Phthalo Green) per ombre fredde e profonde. Colori di contrasto: Terra di Siena Bruciata (per scaldare i verdi e per i rami), Giallo Primario o Giallo Cadmio (per le luci). Agenti di "corpo": Bianco di Titanio (per dare opacità e coprenza alle luci finali). 2. Ricette per la Composizione delle Tinte Per ottenere un effetto realistic...

L'IA in atelier: Un nuovo strumento per visualizzare gli stati dell'anima. Perché il pittore contemporaneo non deve temere l'Intelligenza Artificiale.

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 Perché per un pittore l'IA è uno strumento indispensabile nel 2026: Non è un robot che dipinge, è un assistente che non dorme mai Guarda, non stiamo parlando di qualcuno che ti ruba il pennello. L'IA nel 2026 è come quando i pittori del passato hanno iniziato a usare la fotografia per non far posare i modelli per ore, o come quando sono arrivati i tubetti di stagno che ci hanno permesso di dipingere all'aperto. È un potenziatore di visione . 1. Il "Super-Bozzetto" (Risparmio di tempo e fatica) Quante volte hai avuto un’idea per un contrasto di luci ma avevi paura di sporcare una tela costosa per una prova? Con l'IA butti giù l'idea a voce e lei ti genera 20 varianti cromatiche in un minuto. Non sono opere finite, sono appunti visivi . Ti servono per decidere se quel riflesso d'oro sta meglio a destra o a sinistra prima ancora di aprire il barattolo della materia. 2. Rompere il blocco della "solita mano" Tutti noi abbiamo dei "tic" ...

"BLU MARINA" Il suo uso e mescolanze

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Il Blu Marina (codice 388 nelle linee Maimeri come Polycolor o Acrilico ) è una tonalità di blu profonda, intensa e leggermente desaturata, molto apprezzata per la sua versatilità rispetto a blu più "elettrici" come il Ciano o l'Oltremare. Tecnicamente, spesso nasce dalla combinazione di pigmenti come la Ftalocianina (per la forza), il Nero (per la profondità) e talvolta un tocco di Viola (per la ricchezza del sottotono). A cosa serve? A differenza del Blu Oltremare (che è caldo e tende al viola) o del Blu di Prussia (molto freddo e scuro), il Blu Marina è un colore bilanciato . Serve a: Creare profondità: È perfetto per le zone d'ombra dove un nero puro risulterebbe troppo piatto e "sporco". Dipingere masse d'acqua: Come suggerisce il nome, evoca i toni dell'oceano profondo o del mare agitato. Sfondi atmosferici: Grazie alla sua punta di nero, permette di ottenere grigi azzurrati molto naturali per cieli temporaleschi o nebbiosi. Mescolanze...